Noto influencer di estrema sinistra pubblica un post con contenuto illegale su X, accusando gli ebrei di essere “vittime perenni” e di compiere pulizia etnica dei palestinesi.
La rappresentante degli studenti dell’Università degli Studi di Padova accusa: “In Senato ci sono i baroni sionisti“.
“morte al cancro sionista invasore” Account falso pubblica commenti antisemiti su X. Per non essere rimosso, l’account ha usato lettere e numeri per mascherare i contenuti illegali sulla piattaforma.
In occasione del mese del Pride, sono stati registrati numerosi commenti di ostilità verso la partecipazione degli ebrei al Pride, con temi legati alla guerra contro Hamas, promossi da diverse pagine di “attivisti”. Eccone alcuni esempi.
Da un megafono, si è avuto un intervento nel corso del corteo che riferiva di “genocidio” perpetrato “dal popolo di Israele” a danno della popolazione di Gaza.
“siete per caso fan o negazionisti del genocidio? Provocatori da due lire…”
Il commento di un utente su X ripropone la retorica antisemita dell’accusa del sangue, legata alla guerra in corso contro Hamas e la resistenza.
“Purtroppo le vittime sono diventate carnefici. […] Free Palestine!” Utente Facebook cita Anna Frank, scrivendo questo testo.
SOCIETÀ – Spizzichino (Ugei): Saluti romani, immagini ripugnanti Gioventù nazionale è il movimento giovanile di Fratelli d’Italia. Una realtà aggregativa in cui, a telecamere spente, sentimenti di nostalgia verso il nazifascismo sembrano pericolosamente diffusi, con tanto di “Sieg Heil” e …
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